L’ingegnere del suono

di Maic Perani

C’è una vecchia canzone di Antonello Venditti, “Sotto il segno dei pesci”, che in un passaggio parla di tale Giovanni, dicendo di lui che “è un ingegnere, e lavora in una radio…ha bruciato la sua laurea, vive solo di parole”.
Non so se il nostro Carlo “dj Blitz” Piantoni l’abbia effettivamente bruciata, la sua laurea in ingegneria, ma anche lui, dopo una vita di calcoli e cantieri, ha finalmente abbandonato il lato oscuro per dedicarsi a tempo pieno all’amore della sua vita…la musica!! Carlo, infatti, da settembre è a tutti gli effetti un regista di Radio2!

Blitz, finalmente tocca anche a te! Partiamo da lontano: come e quando hai iniziato?
La passione per la musica nasce da lontano, pensa che già a 10 anni ero un fedele ascoltatore della mitica “Radio Studio 54” (…che ricordi…anche io!!), da lì l’amore e la curiosità sono cresciuti fino a farmi decidere di comprare i primi giradischi, a 17 anni, per imparare a mixare. I primi esperimenti, come tutti, li ho fatti in cameretta. L’esordio vero e proprio, poi, è arrivato nel 2001. In occasione della festa di Halloween in Oratorio mi hanno “ingaggiato” e quella è stata la mia prima serata ufficiale da dj. Mi ricordo quasi tutto, soprattutto che ero agitato da morire…

Dall’Oratorio di Paese al banco di regia di Radio 2 direi che di strada ne hai fatta, e anche meritatamente…
Da un anno lavoro a Radio 2. Attualmente mi occupo della regia di “Ovunque 6”, con gli speaker Natasha Lusenti e Federico Bernocchi, in onda il sabato e la domenica mattina dalle 6 alle 7.30.

Ormai sei un veterano anche del Giro d’Italia: il tuo ricordo più bello?
Questo è stato il mio quinto Giro! Devo dire che è difficile pensare a un ricordo in particolare, visto che ogni anno si vivono 3 settimane molto intense ma soprattutto piene di incontri, entusiasmo per il Giro e paesaggi spettacolari, di cui l’Italia è piena. Quello che mi resta maggiormente, ogni anno, è il clima di festa in cui ci ritroviamo a dover lavorare…e dovremmo essere noi a portarlo!!

Ma c’è un posto in particolare in cui ti sei trovato meglio?
In un certo senso ho un punto di osservazione particolare, che mi ha permesso ad esempio di osservare e notare le differenze tra il nord e il sud Italia. Al sud c’è molto più calore nelle piazze, molta partecipazione alla festa di partenza. Ma direi che al nord ci sono molti più tifosi e spettatori lungo il percorso.

Che rapporto hai con i corridori? Li vedi? Riesci ad interagire con loro?
No purtroppo non c’è molta interazione con loro, nel senso che pur passando tutti i giorni accanto alla mia postazione, che è alla partenza di tappa, non hanno materialmente la possibilità di fermarsi e interagire molto. Quest’anno però qualcuno si è avvicinato di più, incuriosito da tutta la tecnologia che ho in consolle. Pensa che uno di loro (Davide Formolo) mi ha pure “rubato il mestiere”!

Spero ti vada meglio con le miss, allora…
(Ride) Ma io non le guardo le miss!! (seeeeee, Carlo….poi arriva la marmottina che incarta il cioccolato….) Comunque tra di loro ci sono due ragazze di Bergamo, e una di loro ha addirittura un passato da pallavolista, quindi c’è aria “di casa” anche lì!

Sarà una festa continua, nel vero senso della parola…
Siamo in tutto 4 dj di Radio 2 a gestire tutti i momenti della giornata, quindi si, il clima è sempre allegro e festoso. Con noi ci sono anche alcuni speaker, in particolare con me alle partenze c’è una ragazza molto in gamba, Barbara Pedrotti.

Guarda che gli occhi a cuoricino li devi fare solo a me Carlo, non agli altri speaker!!

DOWNLOAD VOLANTINO PDF